
Ospedale Pediatrico Bambino Gesù
ISTITUTO DI RICOVERO E CURA A CARATTERE SCIENTIFICO S. Marinella 29.11.91
GENT. MA FAM. di Alessia
Questa relazione come sintesi dell´ incontro avvenuta in data 21/22 novembre 91 a conclusione di un day hospital di 2 giornate.
Vi prego di mostrare una copia di questa lettera al pediatra curante che è sempre bene sia informato dell´esito di queste consultazioni.
Abbiamo esaminato la storia clinica della bambina che attualmente ha 6 mesi con un quadro clinico di sindrome di Down da trisomia 21 libera.
È la secondo genita tenendo conto che Giada la primo genita ha 4 anni.
La gravidanza è decorsa regolarmente il parto a termine con un buon indice di Apgar e senza asfissia perinatale.
Ittero fisiologico, allattamento artificiale vaccinazioni di Legge.
In generale consigliamo anche, secondo i tempi che il pediatra vi consiglierà, la vaccinazione antimorbillosa e nel tempo anche la vaccinazione anti epatite. Utile potrebbe essere quella contro la parotite.
Per quanto riguarda le visite mediche, abbiamo realizzato la consulenza radiologica che non ha mostrato nulla di patologico né alla visita né all´ecocardiograrflma.
Nulla alla visita ortopedica e comunque ha già eseguito una radiografia delle anche e un´ecografia. Abbiamo condivido la scelta di aver fatto anche l´ecografia renale risultata anch´ essa negativa.
Nulla alla visita otorino. Per quanto riguarda la visita oculistica, nulla di rilevante.
Vorrei ora soffermarmi sulla valutazione neurologica.
Buona appare l´interazione, risponde al sorriso in maniera comunicatìva, fissa e segue il volto dell´esaminatore.
Controlla il capo anche alla prova di trazione.
L´ipotonia è lieve e non c´è nemmeno un´eccessiva lassità capsulo legarnentosa.
ROT simmetrici, nervi cranici in ordine. Circonferenza cranica al 30 centile e comunque che rientra nella variabilità minima ma della norma.
Anche con le terapiste si è potuto apprezzare un buon grado di interazione con l´adulto non famigliare fissa e segue il volto dell´operatore e sorride spontaneamente e risponde al sorriso.
Sufficientemente ricca e simmetrica la motricità spontanea.
Buono il controllo del capo alla prova di trazione.
Ancora non possibile il mantenimento autonome della posizione seduta e vi è stato spiegato come questa può essere la tappa prossima accanto a quella del rotolamento che deve essere sempre però vista nell´ottica cognitiva e quindi abbiamo del movimento una visione evoluta e non prettamente motoria o fisioterapica.
Presenta un vocalizzo significativo ed è stato interessante un dialogo che ha fatto con la sorella. Afferra e porta alla bocca l´oggetto proposto.
Si è discusso con i genitori tematiche riabilitative ed inerenti lo sviluppo.
Alla visita psicologica al colloquio con la mamma ed all´osservazione di Alessia, si osserva una situazione molto serena dal punto di vista relazionale. La mamma si mostra cosciente molto equilibrata rispetto al problema di Alessia. Quest´ultima mostra un´ottima interazione con l´estraneo al quale sorride spontaneamente, emette suoni significativi fa ciao con la mano tollera bene la separazione dalla mamma con sostituti (nonni).
Credo che il libro che abbiamo scritto vi potrà essere utile tenendo conto che abbiamo sottolineato in questo come c´è una stretta interdipendenza fra lo sviluppo affettivo emotivo e quello cognitivo.
In questo modo dovete quindi far riferimento all´esperienza precedente per avere quello come punto di riferimento per il vostro modello educativo.
Da un punto di vista neurologiCo, sappiate soltanto che nella nostra concezione nei nostri modelli di riferimento teorici(la scuola neuropsicologica sovietica) abbiamo una parte del cervello che controlla la percezione e una parte del cervello che controlla l´azione.
La percezione è direttamente connessa con una capacità di agire sempre più sofisticata.
Percezione significa, percezione visiva, percezione uditiva, percezione tattile e propiocettiva.
Quando in realtà parlate alla bambina viso a viso, state offrendo validissimi modelli visivi ed uditivi.
La capacità di fissazione e l´esplorazione visiva sono fondamentali.
La capacità di arrivare ad un gioco in posizione supina e manipolano è un´esperienza molto bella.
Parla a volte sull´infansit inclinato a 45° significa che senza preoccuparsi dell´equilibrio in posizione già semiverticale, riscopre la stessa manipolazione che aveva scoperto in posizione supina.
Ugualmente nel seggiolone.
Per quanto riguarda il linguaggio questa capacità comunicativa che la bambina ha è evidentemente frutto di un´ ottima modalità comunicativa che avete assunto con la bambina. State cioè scrivendo le prime ed importantissime pagine della logopedia e quindi state offrendo una possibilità di affinare la percezione del linguaggio base per un´ organizzazione linguistica sempre più efficiente.
La lingua non è un problema e passare ad esempio abbastanza rapidamente ad un´alimentazione sufficientemente solida, significherà passare da un tipo di deglutiziOne ad un´altra che favorisce l´arretramentO del3alingua posteriormente e quindi evitando che cada in avanti. D´altra parte anche da un punto di vista psicologico sarà bene portarla gradualmente alla capacità di masticare passando cioè da un´alimentazione liquida ad un´alimentazione solida.
Non dovete sommergerla di linguaggio ma permetterle di inserirsi sulla comunicazione certamente come sta facendo.
Per quanto riguarda il movimento vorrei raccomandarvi di rivederlo come una capacità che la bambina ha di agire e può rispondere alle attenzioni o alle esperienze che vede attraverso l´azione motoria, vista come movimento o attività manipolativa o l´azione linguistica.
Per quanto riguarda il movimento quindi, la capacità di rotolarsi la capacità di passare dalla posizione supina a quella seduta, il mantenimento della posizione seduta e tenendo conto che questo sarà il punto di incrocio fra il sistema del movimento ed il sistema della prensione della manipolazione dovete avete favorito una serie di esperienze già in posizione supina e già nell´infansit.
La posizione seduta diventerà quando avrà consolidato il controllo capo e tronco la posizione nella quale potrà mettere a frutto l´esperienza immagazzinata per l´attività esplorativa.
Avere una possibilità di spostamento come ad esempio può essere il rotolamento ed i vari passaggi di postura significherà poi che per raggiungere un oggetto che le interessa potrà spostarsi ed attuare strategie finalizzate allo spostamento.
Avete visto dietro la mia scrivania come sia importante per noi il problema del fratello ed avete fatto molto bene a portare la sorellina in modo che ha potuto vedere quello che viene fatto e questo probabilmente rassicura ed è molto importante quello che è avvenuto nella mia visita, quando cioè Alessia è passata dalle braccia della mamma a quelle del papà e c´è stato un rapporto duale fra la mamma e la sorellina.
Pensare ai fratelli significa evidentemente non spostare tutte le attenzione su Alessia, tenendo conto dell´importanza di Giada e del suo sviluppo.
Abbiamo concordato un day hospital anche a distanza di 7/8 mesi non essendoci necessità specifiche, e potete prendere accordi fin da ora con la segreteria.
Credo che il libro vi potrà essere utile, ed eventualmente attraverso l´associazione culturale, potrete mantenervi in contatto anche per quanto riguarda queste prospettive di studio per quanto riguarda il problema della cavità orale ed in qualche modo di affrontare anche gli aspetti fono articolatori del linguaggio fin dalla prima età con i tipi di approccio non intrusivi e non troppo generici.
Distinti saluti.
DR. GIORGIO ALBERTINI
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